India: quando andare?

India: quando andare?

“Vi sono cento porte per entrare in India, ma nemmeno una per uscirne…”
Ferdinand de Lanoye

L’India è al settimo posto al mondo per estensione geografica ed ha un’area di 3 287 000 km². Per questo motivo il periodo migliore per andare in India dipende da quale zona si intende visitare. 
In generale si possono identificare tre stagioni: l’estate, calda e afosa, che va da fine marzo a fine maggio; la stagione monsonica, calda e umida, che va da fine maggio a fine ottobre e l’inverno, anch’esso caldo ad eccezione del Nord, da fine ottobre a marzo. Gli inverni indiani sono secchi e ventilati, per cui l’alta stagione coincide con questo periodo. Vediamo allora nel dettaglio il clima delle regioni più visitate, così potrete decidere qual è il periodo migliore per il vostro viaggio in India, a seconda dell’itinerario che avete scelto.    

India del Nord

Quando andare in India del Nord? Questa è una delle questioni più complesse legate al clima di questo vasto paese. 

L’estremo Nord alle pendici dell’Himalaya ha temperature sotto lo zero nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio; adatte agli sport invernali ma sconsigliate per il trekking. Se quello che vi interessa è toccare le vette più alte del mondo, i mesi migliori sono maggio-giugno e settembre-ottobre, quando le temperature sono più moderate. Il Ladakh, regione montana chiamata anche Piccolo Tibet, vede il suo periodo di massimo splendore ad Agosto, quando il resto dell’India è bagnato dai monsoni. 

La maggior parte dei viaggi organizzati in India prevede un tour dell’India del Nord che fa tappa a Delhi, Agra e Jaipur. Qui il clima è decisamente più caldo, con massime nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio sui 25 gradi, che sono accompagnate però da una notevole escursione termica notturna.
Vista la natura in gran parte desertica del Rajasthan, la regione con Jaipur e Jodhpur, i mesi da aprile a settembre vedono temperature anche molto alte, con solo un leggero abbassamento a luglio-agosto, dovuto all’arrivo del monsone.

Se invece state considerando un viaggio in Nepal e India del Nord, il periodo migliore dal punto di vista del clima è quello primaverile. Nella valle di Kathmandu, infatti, nei mesi di marzo, aprile e maggio piove molto poco e le massime si aggirano sui 25-30 gradi. L’inverno è mite e poco piovoso, mentre l’estate è la stagione delle piogge. 

India del Sud

Quando andare in India del Sud?

Procedendo verso sud, il clima diventa più caldo e assume caratteri tropicali. Il periodo migliore per un viaggio in India del Sud è sicuramente quello invernale. Nei mesi di gennaio, febbraio e marzo la zona di Chennai, Auroville e Madurai, ha temperature minime intorno ai 20-23 gradi e massime che non vanno oltre i 33. 
Il sole splende quasi sempre nei mesi invernali e primaverili, con picchi di temperatura all’inizio dell’estate, che vanno poi a diminuire da agosto a dicembre, durante i monsoni. 

Le isole Andamane

Se cercate una vacanza in paradiso, non potete non considerare le isole Andamane nel vostro tour in India. Il clima di queste isole quasi incontaminate, fatte di oceano, sabbia finissima e giungla è mite tutto l’anno. Le temperature medie oscillano tra i 23 e i 33 gradi, con piogge molto frequenti da maggio a novembre. 
Il mare cristallino che circonda queste isole è caldo tutto l’anno, con temperature tra i 28 e i 30 gradi. 

India: cosa vedere?

Abbiamo parlato di quando andare in India dal punto di vista climatico, ma vale la pena riportare anche qualche data interessante a livello etno-culturale. 

Ottobre è un mese speciale: comincia l’alta stagione, cessano le piogge e i fiumi sono in piena dopo i monsoni. Verso la fine del mese si festeggia “Diwali”: la festa delle luci. Nella tradizione popolare indiana la dea della fortuna viene celebrata con miliardi di lumini accesi in tutta l’India e spettacoli pirotecnici. 

A Novembre in Rajasthan ha luogo la Pushkar Fair: nota anche come Fiera di Cammelli. Un enorme bazar di bestiame e merci provenienti da tutta l’India e un’importante fiera religiosa.

Marzo ha come protagonista “Holi”: la festa dei colori. Holi omaggia la rinascita secondo la tradizione indù e si festeggia in tutta l’India. La musica e la polvere colorata creano un’atmosfera festiva e unica che attira molti turisti da tutto il mondo.
Se vi interessa la fauna, potreste pensare di visitare un parco naturale in questo mese: molti animali (tigri, leopardi, elefanti) escono dalle loro tane per andare in cerca di acqua ed è probabile avvistarli.

Insomma, quando andare in India?
Sceglierete il mare cristallino delle Andamane a dicembre, un viaggio in Nepal ad aprile o un tour del Rajasthan a novembre?

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Se vi interessano il mare e le spiagge paradisiache, leggete anche il nostro articolo: “Quando andare alle Seychelles?

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