Biosimilar Toxicology: in campo medico

Un test su cavie è generalmente denominato con la parola sperimentazione animale.  Lo scopo è quello di studiare i danni che certe sostanze generano nell’uomo.  La biosimilar toxicology è il punto cardine necessario per fare questi test.  In ambito fisiopatologico e biologico questa pratica è notevolmente usata. I test sono di tanti tipi.  I test più diffusi si basano nell’indurre su di una cavia determinate patologie e studiare i risultati a farmaci e ad altre pratiche terapeutiche.  Certe volte sono introdotti dei virus per analizzare il dato.  Un organismo fondamentale in questo settore è il FDA toxicology che si pone come un controllore inserendo delle regole da seguire per tutti i laboratori.  Gli esperimenti da laboratorio e quindi l’uso degli animali sono da alcuni anni un occasione di discussione.

EMEA Toxicology e le sue normative da rispettare

Dato di fatto che non si possa non tenere di conto infatti il ruolo che questi test hanno svolto nel miglioramento della ricerca scientifica, il problema etico è molto forte.  Per alcuni infatti il progresso in campo scientifico non deve essere obbligatoriamente centrato su queste pratiche, che vengono considerate per certi come una violazione non obbligatoria e conveniente sugli animali.  La sperimentazione sulle cavie è stata da sempre adoperata dalla ricerca biomedica per la sperimentazione di nuove tecniche mediche.  Per capire in maniera migliore i funzionamenti di attacco sul corpo umano e testare nuovi medicinali osservandone l’evoluzione sulle cavie animali è uno dei motivi per continuare questa ricerca.  Molti all’interno della comunità scientifica hanno cominciato ad avere dei dubbi sulla effettiva efficacia di ogni test e sulla loro conformità di sfruttamento degli esseri viventi, malgrado i molti avanzamenti della medicina in campo medico.  Molti altri scienziati di spessore in campo internazionale si scontrano per un maggior rispetto degli animali, credendo che tuttavia la sperimentazione in molti casi sia indispensabile se si rimane dentro i parametri obbligati dalla EMEA Toxicology.

Sviluppo in campo medico anche grazie alla Rat Toxicology?

Dentro alla Comunità Scientifica chi sostiene l’utilizzo della sperimentazione sugli animali, come la Rat Toxicology, sostiene che senza quest’ultima oggi non saremmo in grado di combattere molte infezioni e non esisterebbero molti delle cure attualmente in commercio.  Tutti i premi nobel per la medicina viventi, infatti, hanno ammesso che la ricerca in campo medico ha tratto innumerevoli vantaggi dall’utilizzo di animali in laboratorio.  La tecnologia del gene targeting, ad esempio, è usata ad oggi dai ricercatori di tutto il mondo per “ottenere” ratti con mutazioni inserite nei loro geni, Rat toxicology.  Il ricercatore può scegliere sia quale gene cambiare sia come mutarlo.  Questa sperimentazione sta assumendo importanza anche sugli studi sul cancro, su tantissime malattie e in ambito della medicina clinica.