I personaggi più usati a Clash Royale

Clash Royale è ormai entrato a pieno titolo nella lista dei giochi più scaricati del 2016. Successore di Clash of Clans, raccoglie un’eredità consistente e difficile da replicare. Il gioco è completamente diverso ma mantiene gli stessi personaggi, pur presentandosi in una strategia del tutto diversa.

Come usare il principe a Clash Royale

Clash Royale è sostanzialmente un gioco di carte. Quanti hanno giocato a Magic da piccoli e si ricordano quel gioco mai passato di moda? Bene, Clash RoyaleTutto ruota infatti intorno al mazzo di carte e gli scontri si svolgono in un tempo di 3 minuti a partita. Già, perché Clash Royale è innanzitutto un gioco real time. Uno dei primi probabilmente. Bravi davvero quelli della Supercell!

Il match a Clash Royale si svolge all’interno di un’arena, dove trovano spazio 3 torri: due torri piccole laterali e 1 torre centrale chiamata “Torre del Re”. La distruzione della Torre del Re è l’obiettivo del gioco. E per distruggerla occorre schierare le migliori carte in grado di sconfiggere l’avversario e assaltare appunto la torre.

Come si svolge una partita a Clash Royale?

Il gioco, come già detto, dura 3 minuti e se si presenta una situazione di pareggio ne viene aggiunto un quarto. Se anche al termine del quarto minuto siamo ancora in situazione di parità, allora viene assegnato un pareggio.

Tutto comincia con la scelta del mazzo: questo prima ancora di essere catapultati nell’arena. La scelta del mazzo è fondamentale, ma non tutti i giocatori hanno a disposizione le stesse carte. Dipende dal loro livello e dalle carte collezionate fino ad ora. Questo significa che durante il gioco si conquistano carte che ci consentono di diventare via via sempre più forti.

Una volta selezionate 8 carte e composto quindi il mazzo, inizia la sfida. Innanzitutto notiamo l’Elisir, ovvero una barra energetica che cresce con il tempo. Questa barra va da zero a dieci ogni carta che vogliamo giocare consuma un po’ di Elisir. Ci sono carte a basso consumo di Elisir e carte che ne consumano 5 o anche 6 unità. E’ chiaro che per ogni carta giocata l’Elisir diminuisce e se giochiamo una carta molto costosa, scenderà di molto. Non dobbiamo perciò farci trovare scoperti e dobbiamo quindi gestire al meglio l’Elisir.

Quali sono le carte migliori a Clash Royale

Le carte migliori a Clash Royale sono quelle che si adattano meglio al nostro stile di gioco. Se il nostro stile di gioco è più offensivo che difensivo sceglieremo delle carte. Altrimenti ne sceglieremo altre. Ci sono tuttavia delle carte universalmente apprezzate, come ad esempio il principe, o il mini p.e.k.k.a., o la strega. Queste carte di adattano più o meno a tutti gli stili di gioco e perché si mostrano particolarmente adatte sia per uno stile offensivo che difensivo, sia contro truppe aeree che truppe di terra.

Il principe è indubbiamente una carta da potenziare il più possibile perché se utilizzato bene è potentissimo. Come usare il principe a Clash Royale? Se il principe raggiunge una torre, gli possono bastare 5 o 6 colpi ben assestati per distruggerla. Tutti i giocatori tuttavia questo lo sanno e perciò, molti sono anche pronti a difendersi. Difendersi dal principe significa attaccarlo con delle truppe d’aria mentre viene distratto da una truppa di poco conto. Ad esempio per annientare il Principe è sufficiente schierare dei goblins arcieri e degli sgherri. In tal modo gli sgherri lo annienteranno nel mentre lui è impegnato a combattere i goblins.

Perciò possiamo concludere che il principe è si molto potente, ma anche poco intelligente e vulnerabile alle truppe d’aria.

 

 

 

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Investimenti in borsa ed operatività nei mercati

Al giorno d’oggi l’espressione mercati finanziari è quanto mai comune e d’utilizzo quasi quotidiano. È per offrire al lettore una panoramica su quello che ciò significa e su tutti i fattori che influenzano e sono influenzati dai vari mercati che abbiamo deciso di redigere questo articolo.

Il termine mercato, usato in ambito economico-finanziario, indica semplicemente un luogo di incontro dove venditori e compratori possono scambiarsi un determinato bene. Ovviamente il termine arriva dal nostro passato, dove indicava tipicamente una piazza dove veniva venduto il cibo (o ancora più nel dettaglio solo il pesce o la carne) oppure abbigliamento, etc. e dove, ovviamente, tutti i potenziali acquirenti potevano accedere gratuitamente.

Ai tempi come ora quindi, l’obiettivo di un mercato è semplicemente quello di facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta di un determinato bene.

Come deducibile dalla descrizione appena fornita, la prima accezione data al termine “mercato” era di tipo fisica (indicava appunto un luogo). Al giorno d’oggi, questo primo significato è in parte perso. Infatti, la maggior parte dei mercati (qui si intende per dimensioni, quindi volumi, non numericamente) non si trovano più nelle piazze delle città, bensì online.

È stata l’invenzione di strumenti finanziari (semplici come le azioni e le obbligazioni o più complessi come i derivati o i derivati di derivati) che ha portato alla necessità di creare luoghi di scambio per questi beni. Ad esempio in Italia, la Borsa Italiana S.p.A. gestisce tra i tanti l’MTA (Mercato Telematico Azionario) dove le varie tipologie di azioni (Blue Chip, Star e Standard) sono quotate.

Un mercato azionario quindi (ma potrebbe essere il mercato valutario come il Forex od anche un mercato delle commodities come il CME Chicago Mercantile Exchange) è un luogo virtuale dove differenti soggetti si incontrato per effettuare operazioni di compravendita. Questi soggetti possono essere investitori privati, istituzioni pubbliche, speculatori e via discorrendo e la loro percentuale rispetto al totale di operatori varia ovviamente in base al tipo di mercato.

Anche le finalità sono differenti: grandi banche possono comprare o vendere valute nel Forex per incrementare/ridurre le loro riserve in valuta estera, una multinazionale può investire nel Forex come in un mercato dei derivati per fini di copertura di posizioni aperte (cioè investimenti effettuati) in valuta estera, un privato cittadino può investire in qualsiasi mercato solo per fini speculativi…

Esistono poi anche i cosiddetti OTC, cioè mercati Over The Counter, dove quindi non esiste un ente regolatore che supervisiona e garantisce la realizzazione delle transazioni e la chiusura dei mercati (ad esempio l’MTA è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00, mentre il Forex, un mercato OTC, negozia 24 ore su 24).

Per l’investimento in questi mercati esistono numerosissime tecniche che possono variare da mercato a mercato. In generale le più seguite sono l’Analisi Tecnica e l’Analisi Fondamentale. Ma anche investimenti basati sulle notizie (le più importanti delle quali possono avere effetti significativi su numerose variabili economiche) possono risultare particolarmente profittevoli per praticamente tutti i mercati.

È anche per questo che consigliamo di rimanere sempre aggiornati su ciò che ci circonda, sfruttando tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione. Ad esempio, la lettura di siti gratuiti di informazione economico-finanziaria ci permette di rimanere sempre al passo coi tempi rispetto a quelle che sono le novità in ambito di finanza e mercati. Ed è proprio questo costante aggiornamento che potrebbe aiutarci verso la scelta dell’investimento più giusto per incrementare la nostra profittabilità.

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MUSEO DI SAN MARCO DI FIRENZE

Il Museo di San Marco di Firenze ha sede in un antico convento domenicano e si trova in Piazza San Marco. Il Museo di San Marco è un capolavoro architettonico di Michelozzo e possiede la migliore collezione al mondo delle opere di Beato Angelico, sia su tavola sia ad affresco, artista che visse per un certo periodo proprio in questo convento.

Museo di San Marco di Firenze biglietti salta coda

Il Museo di San Marco, oltre ai capolavori di Beato Angelico, espone opere di altri maestri molto importanti, come Fra’ Bartolomeo, Domenico Ghirlandaio, Giovanni Antonio Sogliani e molti altri ancora. Per poter visitare il celebre Museo di San Marco di Firenze con biglietti salta coda potete contattare Italy Travels al numero 055 2670402. La prenotazione dei biglietti vi consentirà di saltare la coda alla biglietteria e di accedere subito all’interno del museo per non perdere del tempo prezioso. Il Museo di San Marco di Firenze fu, fino al 2014, sede di una comunità domenicana dove i frati abitavano gli ambienti a ovest. Dal 2014 a oggi, i religiosi superstiti vennero riuniti ai frati di Santa Maria Novella. Visitare il Museo di San Marco di Firenze con biglietti salta coda è possibile anche completando il form sul sito Internet www.ticketsflorence.com

Museo di San Marco di Firenze e l’Annunciazione di Beato Angelico

Prenotando i biglietti salta coda con Italy Travels, potrete ammirare il bellissimo Museo di San Marco di Firenze e l’Annunciazione di Beato Angelico, affresco che si trova davanti alle scale. L’affresco dell’Annunciazione di Beato Angelico è un’opera databile tra il 1440 e il 1450 ed è una delle opere più famose del maestro. Beato Angelico utilizzò la preziosa azzurrite e mise anche degli inserti in oro. In questo affresco spicca la monumentalità delle figure, isolate nello schema prospettico, con un fortissimo senso di spiritualità. Per gli amanti dell’arte, visitare il Museo di San Marco di Firenze e l’Annunciazione di Beato Angelico è un obbligo! Volete vivere un’esperienza indimenticabile? Affidatevi a Italy Travels e la tua visita al Museo di San marco di Firenze sarà indimenticabile e carica di emozioni!

 

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CAPRESE REMIX

Le giornate si stanno allungando e il profumo del vento d’estate si fa sempre più sentire. Ho appena finito di fare il cambio di stagione perché a breve inizierà il periodo degli shorts con magliette a righe e di vestitini bianchi svolazzanti. I colori si fanno più accesi, più brillanti e di conseguenza l’umore migliora, perché sappiamo che la cromoterapia ha i suoi effetti: tutti questi colori belli, vivaci aiutano il nostro corpo stimolandolo e soprattutto la nostra psiche a ritrovare il naturale equilibrio. Voglia di passare le serate mangiando sul terrazzo chiacchierando con gli amici, di bere vino bianco fresco davanti al mare, di sole che schiocca sulla pelle e di infilare i piedi nella sabbia calda. Ma anche voglia di granite e gelati artigianali, di frullati di frutta pieni di vitamine e di creare ricette fresche servite rigorosamente su piatti coloratissimi.

E allora vada per la caprese, che fa subito estate, un evergreen che sicuramente non passerà mai di moda. Si possono creare tante versioni, ma la mia preferita è sicuramente questa qua: la caprese remix! Un antipasto o secondo piatto sfizioso dai sapori tipici della tradizione mediterranea, dagli ingredienti semplici e freschi capaci di conquistare chiunque! Un’idea simpatica per proporre un grande classico della cucina italiana rivisitato. Gli ingredienti rimangono sempre loro: mozzarella, meglio se di bufala, pomodori maturi e basilico fresco di un verde brillante. In questa mia versione, però, gli ingredienti non sono serviti tutti a crudo, infatti il pomodoro, re indiscusso dell’estate, si trova spesso nelle insalate, ma nulla vieta di utilizzarlo anche cotto, creando delle invitanti frittelle o polpette. Caratterizzate dall’ esterno croccante e dalla morbidezza interna, servite tiepide e appoggiate su una fetta di un’ottima mozzarella di bufala. E per terminare in bellezza, per completare questi contrasti di sapori c’è un fresco pesto di basilico che dà una nota profumata rendendo il piatto più corposo.

Ecco gli ingredienti e la ricetta facilissima:

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 10 minuti

Resa: 12 pezzi

Ingredienti:

800 g Pomodorini – 1 Cipolla – 100 g Pecorino Romano – 2 Mozzarelle di Bufale – Olio evo – Olio di semi d’Arachide per friggere – 2 Patate – Pangrattato (di mais per la versione senza glutine)

Per il pesto di basilico: – 50 g Basilico – 2 spicchi Aglio – 100 ml Olio evo – 70 g Parmigiano Reggiano – 30 g Pecorino Romano – Sale – 15 g Pinoli

Istruzioni:

  1. Tagliare la cipolla finemente e poi lasciare in ammollo nell’aceto di mele o balsamico per togliere il sapore forte; sbucciare le patate e cuocerle in acqua per circa 30 minuti dopo il bollore; tagliare i pomodori a cubetti e lasciare riposare per circa 20 minuti.
  2. Incorporare ai pomodori la cipolla sciacquata sotto l’acqua, il pecorino grattugiato e le patate schiacciate; lavorare il composto con le mani formando delle palline.
  3. Passare le palline nel pangrattato (di mais se le volete fare senza glutine), schiacciarle leggermente per dare la forma della frittella e lasciare riposare per 20 minuti circa.
  4. Scaldare abbondante olio di semi d’arachide e quando è bollente cuocere le frittelle, asciugarle con carta da cucina assorbente e salarle.
  5. Per il pesto di basilico: pestare l’aglio sbucciato e privato del germe interno, aggiungere le foglie di basilico lavate, il pecorino, i pinoli e il parmigiano grattugiati, frullare il tutto aggiungendo l’olio. Regolare di sale.
  6. Comporre il piatto: alla base una fetta di mozzarella di bufala, sopra la frittella di pomodoro e infine qualche cucchiaio di pesto e qualche foglia fresca di basilico.

 

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730 precompilato: tutte le novità del modello 2016

Il modello 730, meglio conosciuto come 730 precompilato, si avvia alla sua seconda stagione e verrà presentato dal 15 aprile 2016 dalla Agenzia delle Entrate. La nuova dichiarazione dei redditi 730 2016 da effettuare con il modello 730 online si rivolgerà ad una platea di 20 milioni di lavoratori dipendenti e assimilati, oltre ai pensionati e ai 10 milioni di contribuenti che compilano il modello Unico Persone Fisiche.

Fra le tante novità di quest’anno, saranno disponibili anche i dati che riguardano alcuni oneri detraibili e deducibili sostenuti dai contribuenti. Tra questi, gli interessi passivi sui mutui, i premi assicurativi, le spese mediche, universitarie e funebri, oltre alle somme versate per la previdenza complementare.

Novità nel modello 730 per spese di ristrutturazione e risparmio energetico sostenute nei condomini minimi

Per la ristrutturazione del condominio minimo, inteso come edificio composto da un numero non superiore a otto condomini non si dovrà richiedere il codice fiscale per portare in detrazione le spese di ristrutturazione e risparmio energetico sostenute per interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici. Sarà infatti possibile portare in detrazione sul prossimo modello 730 le spese sostenute anche se il pagamento è effettuato dal singolo condòmino, producendo una semplice autocertificazione in cui dovrà essere indicato il tipo di lavori eseguiti e le parti dell’edificio interessate.

Novità per la detrazione delle spese mediche nel modello 730 precompilato

Nella dichiarazione dei redditi 2016 sarà possibile portare in detrazione quelle spese sostenute per prestazioni e trattamenti eseguiti da medici o personale autorizzato dalle autorità sanitarie. Tali detrazioni sono accettate in misura pari al 19% della quota eccedente i 129,10 euro. La detraibilità dei trattamenti sanitari prevede la prescrizione da parte del medico che attesti il collegamento fra la patologia del paziente e la cura adottata.

Novità per le spese funebri nel modello 730 precompilato

Per le spese funerarie è prevista la detrazione del 19%, per un importo non superiore a euro 1.550 a prescindere dal rapporto di parentela. In precedenza infatti potevano usufruire della detrazione i parenti che sostenevano la spesa funebre. Adesso il modulo 730 permette di estendere la normativa anche alle persone non considerate “familiari”, quali ad esempio i conviventi superando le difficoltà di acquisizione dell’informazione in base al grado di parentela.

Novità per le spese scolastiche e universitarie nel modello nel modello 730 precompilato

Nel modello 730 le spese sostenute per università e master universitari sono detraibili in misura del 19%. La detrazione è rivolta a chi frequenta corsi presso università statali e non statali, di perfezionamento e/o di specializzazione universitaria, sia in Italia che all’estero. Le detrazioni possono riferirsi anche a spese sostenute nell’arco di più anni, compresa l’iscrizione fuori corso.
Anche le spese effettuate nel 2015 per la frequenza delle scuole d’infanzia, elementari e medie di primo e secondo grado, sia private che statali, sono detraibili, oltre alle spese sostenute per la tassa d’iscrizione e della mensa scolastica per un importo annuo non superiore a 400 euro per alunno o studente (detrazione 19%). Per quanto riguarda le spese per la frequenza di asilo nido l’importo massimo detraibile è pari a 632,00 a figlio (detrazione 19%).

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CAPPELLE MEDICEE DI FIRENZE

Le Cappelle Medicee di Firenze sono il luogo di sepoltura della famiglia de’ Medici e comprendono due luoghi importanti per la storia della famiglia: la Sacrestia Nuova, edificata da Michelangelo in un decennio circa, e la Cappella dei Principi, completamente ricoperta di marmi e pietre semi-preziose dove sono sepolti i Granduchi di Toscana e i loro familiari. Nel 2014 le Cappelle sono state il diciassettesimo sito statale italiano più visitato.

Cappelle Medicee di Firenze con cripta, Cappella dei Principi e Sacrestia

Un museo imperdibile sono le Cappelle Medicee di Firenze con la cripta, la Cappella dei Principi e la Sacrestia Nuova. La cripta è il primo ambiente a cui si accede dall’ingresso. Qui si trovano le lastre tombali dei Granduchi. Recentemente vi è stata sistemata una ricca collezione di reliquiari del Seicento e del Settecento. Da qui si accede alla Cappella dei Principi dove è collocata la tomba di Giovanni dalle Bande Nere e della moglie Maria Salviati. La Cappella è sormontata dalla cupola di San Lorenzo, la seconda per maestosità della città dopo la cupola del Brunelleschi. La Sacrestia Nuova, invece, è la Cappella funeraria voluta nel 1521 da papa Leone X per la sua famiglia. L’incarico venne dato a Michelangelo che qui ebbe l’occasione di mostrare il suo talento di architetto e scultore. Ammirate le Cappelle Medicee di Firenze con la cripta, la Cappella dei Principi e la Sacrestia!

Quando visitare le Cappelle Medicee di Firenze

Quando visitare le Cappelle Medicee di Firenze? Semplice! Sono visitabili dal lunedì alla domenica dalle ore 08:30 alle ore 13:40. Per saltare la fila d’attesa è possibile prenotare i biglietti di ingresso con Italy Travels completando il form di prenotazione sul sito Internet www.ticketsflorence.com . Una volta completato il form di prenotazione, riceverete un voucher da stampare al vostro indirizzo mail. Per i più esigenti è disponibile inoltre una visita con guida privata delle Cappelle Medicee di Firenze durante la quale sarete accompagnati da una guida autorizzata e di grande esperienza, in grado di garantire un ottimo livello di professionalità. Il tour privato avrà una durata di tre ore circa e potrete personalizzare l’itinerario in base alle vostre esigenze! Non perdete tempo a chiedervi quando visitare le Cappelle Medicee di Firenze e prenotate subito! Per maggiori informazioni scrivete a info@ticketsflorence.com o contattate Italy Travels al numero 055 2670402.

DESCRIPTION

Prenotate subito i biglietti di ingresso salta fila per visitare le Cappelle Medicee di Firenze, o prenotate un tour privato per vivere un’esperienza speciale!

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Il miglior gioco del 2015

Clash of Clans è un gioco notevolmente apprezzato per iPad, iPhone, iPod e apparecchi Android. Fino dal 2012, Clash of Clans è stato un videogioco gradito in maniera universale in tutto il globo. Fin dal momento del suo rilascio è stato il videogioco più acquistato nelle graduatorie internazionali, divenendo il videogioco più utilizzato della storia in tre anni. Il gioco è bellico e tattico fin dal principio quando il player si trova a dover collocare i primi palazzi di un villaggio su un terreno ricco di vegetazione.

L’attività manageriale affianca l’aspetto bellico del videogioco e lo rende completo e invogliante. Le risorse rese disponibili dal terreno necessitano appunto di essere correttamente amministrate dal giocatore che si trova quindi a doverle amministrare nel migliore dei modi mentre costruisce il proprio villaggio. Oltre a edificare il villaggio, creare costruzioni e preparare reclute per sferrare attacchi e difendersi da essi, il giocatore deve simultaneamente tenere sotto controllo le risorse che ha a disposizione.

Clash of Clans in definitiva è un videogioco di strategia come quelli che sono sempre esistiti da tanti anni a questa parte. Però ha ormai ottenuto la sommità della graduatoria di gioco più scaricato di tutti i tempi dagli app store.

Il modo in cui si gioca a Clash of Clans

Al contrario di giochi come Blossom Blast, nei giochi strategici come Clash of Clans, un modo per fare strada è quello di accattare gli altri villaggi, distruggerli e togliere loro le ricchezze. La fantasia degli sviluppatori è stata indiscutibilmente vasta nel realizzare i modi in cui nel gioco è possibile attaccare e distruggere i villaggi altrui. La disposizione degli edifici dentro al clan è fondamentale per una buona difesa in caso di attacco da parte degli altri ed è importante valutarla pure nel momento in cui stiamo per attaccare un villaggio poichè in funzione di essa può essere più o meno semplice distruggerlo e saccheggiarlo. I giocatori generalmente forgiano il loro modo di giocare in base al loro carattere e se in alcuni casi adotteranno tattiche più orientate alla difesa, in altri casi saranno più orientati all’attacco. La curiosità dei player presumibilmente, in alcune situazioni, darà vita a forme dei villaggi tra le più bizzarre ed originali, a volte create per essere difficili da distruggere e perciò molto inclini alla difesa.

La guerra tra Clan

Con l’introduzione della guerra tra clan, i player di Clash of Clans si possono sfidare da rivali sulla base dei seguenti attributi.

E’ possibile partecipare alla guerra tra clan solamente se siamo perlomeno 10 componenti.Durante le guerre tra clan i player che non aderiscono attivamente possono donare le loro milizie al clan che intendono sostenere.

La guerra tra clan si articola nel tempo in diverse fasi:

  • Il giorno dei preparativi: in questa fase vengono organizzate le azioni determinanti per lanciare l’attacco e dopo aver reclutato le truppe indispensabili a fare l’attacco, si organizzano le singole battaglie necessarie per vincere la guerra
  • Il giorno della battaglia: i membri del clan hanno due attacchi da poter lanciare in ventiquattro ore e l’obiettivo è di guadagnare più stelle possibili.Se un vostro compagno ha già attaccato un giocatore nessuno vi vieta di farlo pure voi ma le stelle in gioco saranno meno, cioè la sottrazione tra quelle che conquisterete voi e quelle che ha già ottenuto il vostro compagno.
  • La conclusione della battaglia: in base agli attacchi sferrati dai singoli player, il bottino di guerra viene diviso tra i componenti del clan che esce vittorioso.

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La bellezza dei resort alle Seychelles

La vostra esistenza si modificherà per sempre dopo un soggiorno alle Seychelles. Il ricordo dei resort alle Seychelles vi resterà all’interno a lungo.Tutti i resort di Seychelles Incanto garantiscono un’esperienza singolare a tutti i turisti grazie alle prestazioni di alto livello offerti.Seychelles Incanto permette di creare la propria vacanza sia senza preoccuparsi delle spese, con livelli di servizi di lusso particolarmente alti, sia con una quantità di soldi fissata, optando per i resort migliori a prezzi eccezionali.

I resort alle Seychelles nel più minuzioso rispetto della natura

Il profondo rispetto per la natura che contraddistingue le Seychelles si riconosce anche nei resort e nelle strutture tipiche, realizzate nel più totale rispetto per il paesaggio. E’ improbabile trovare una struttura turistica o un resort che abbia rovinato il paesaggio. Il profondo rispetto per la natura non impedisce ai resort di effettuare servizi di lusso. La bellezza delle strutture turistiche sta proprio in questo sposalizio tra il naturale e l’artificiale, dove tutti e due i coniugi si onorano a vicenda.

Seychelles Incanto ti permette di mettere insieme il lusso e la natura in un solo viaggio.

Le ville e i resort disponibili alle Seychelles sono equipaggiati dei più minuziosi servizi: piscina, zone relax e splendide viste che danno sull’Oceano. Il lusso dei resort alle Seychelles è terribilmente alto e tutti i resort sono dotati di SPA. Terapie benessere e cibo di elevatissima qualità sono garantiti dalla conoscenza del personale delle strutture turistiche, delle ville e dei resort.Goditi le migliori vacanze alle Seychelles….

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I migliori ristoranti di Firenze

Qualora ci trovassimo in visita a Firenze per ammirare le bellezze rinascimentali della città toscana, una delle tappe quasi obbligatorie è una sosta al Ristorante e Wine Bar Dei Frescobaldi, per un aperitivo, un bicchiere di vino o un pasto completo.

Il Ristorante Dei Frescobaldi è a Firenze in centro a pochi passi da Piazza della Signoria ed è uno dei ristoranti più apprezzati sia dai turisti che dai fiorentini. In questo incantevole luogo, l’eleganza del locale inserito in un contesto urbano rinascimentale, si coniuga perfettamente con l’eccellente qualità dei vini Frescobaldi serviti e agli abbinamenti con la cicina tipica toscana.

Quest’ultima caratteristica è molto apprezzata da chi viene a Firenze per assaporare le pietanze tipiche del posto.

Il menù del Ristorante di Firenze Dei Frescobaldi

Il menù del ristorante è variegato e soddisfa qualsiasi esigenza di sapori e abbinamenti. Tra gli antipasti segnaliamo la “Burrata artigianale con insalatina di pomodori e basilico” che oltre a mettere insieme squisiti sapori, da luogo anche a un accostamento di colori che rende il piatto eccellente.

Un altro antipasto particolarmente apprezzato è sicuramente il “Flan di Zucchine, coulisse di pomodoro e latteria vecchio dolce” che si conferma un’ottima scelta anche per palati particolarmente esigenti.

Tra gli antipasti di verdure e formaggi troviamo anche un’ottima “Caponata di melanzane con stracciatella di burrata D.O.P. e pesto di salvia” che completa il tris di antipasti ai quali si vanno poi ad aggiungere quelli di terra e di mare.

Dove si trova il ristorante a Firenze?

Il ristorante Dei Frescobaldi di Firenze si trova in centro in via dei magazzini e come si può vedere dalla mappa sotto, è molto vicino a Palazzo Vecchio. La sua posizione strategia lo rende perfetto per un pasto, un aperitivo o un bicchiere di vino durante un giro in centro a Firenze.

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Seychelles quando andare?

Come per ogni destinazione turistica, anche le Seychelles hanno un periodo migliore in cui visitarle. Il loro clima è tropicale, quindi caldo e umido tutto l’anno e la temperatura ha poche variazioni e rimane in un range tra i 18/20 gradi ed i 30/32.

A prima vista le Seychelles sembrano un luogo perfetto da visitare durante tutto l’anno e non sembrano esserci particolari differenze tra andarci durante la nostra estate o durante il nostro inverno. In realtà una differenza c’è ma non è data dalla temperatura bensì dalle piogge.

Seychelles: quando andare per non trovare pioggia?

Nel periodo che va da Dicembre a Marzo, alle Seychelles soffiano i Monsoni e questa stagione è indicata come stagione delle piogge. Ovviamente è possibile trovare pioggia in qualsiasi momento dell’anno ma nei mesi al di fuori della stagione delle piogge è poco probabile.
Essendo un clima tipicamente tropicale, le piogge avvengono sotto forma di temporali o rovesci, specialmente la sera o la notte.

Conoscere la temperatura per sapere quando andare alle Seychelles

La temperatura media durante l’anno oscilla tra i 26 e i 27 gradi; in agosto, nei mesi più miti, soffiano gli alisei e soffiando in questo periodono in maniera spesso energica, il mare può presentarsi piuttosto mosso. Le coste esposte a Est e a Sud sono quelle in cui è più facile trovare venti forti e mare mosso, venti che possono arrivare anche a 50/60 Km/h

Specialmente se non si sa ancora quando andare alle Seychelles, queste informazioni sono da tenere in considerazione nella pianificazione di una vacanza.

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